L'anima bagnata

Prigioniero di me stesso
e della gabbia che mi avvolge.
Cerco soluzioni a questa situazione
mentre dal cielo il temporale bagna le mie imprecazioni.
Prigioniero di ciò che dico,
come lame taglienti affondano nel mio fianco.
Occhi rivolti verso il cielo
a caccia di ciò che sono.
Prigioniero di un'interiorità
che essendo assente fa male.
L'anima bagnata dalle lacrime
che mi lasciano sospeso ancora di più nel vuoto.
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L'autore
Jimmi
Il mio vero nome è Andrea Zilli, sono nato in Brasile a Canavieiras il 25/12/1988 ma vivo a Vicenza dal ‘90. Da sei anni scrivo poesie ed è sempre più forte l’emozione, le poesie che scrivo sono frutto di pensieri emozioni della mia interiorità,di tute quelle volte che mi sono fermato in silenzio a riflettere. Affron
Commenti (1)
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F
Fabio Romano25 novembre 2011
Ho avuto i brividi nel leggerla, forse perché mi ci rivedo molto: ho provato ad interpretarla usando il mio presente, avendo così una stretta allo stomaco. Gli occhi rivolti verso il cielo, in un disperato pianto alla ricerca della propria identità.
