Vuoto
Dentro dei ricami
di lungo nel tempo
si riannoda il filo
rosso che tende
l´inesplicabile.
Il rullo gira sulle
nostre vie spicca
un balzo nella
notte degli occhi
ed il vento ritorna
dimenticato in primavere
fuggite sul gelo.
Torna come nuovo
e scocca il ramo
si spezza la vite
tra le ali di questo volo
d`aria in petto mi faccio
portare.
Bussa l'infinito alla soglia
delle cose si apre
ad un mondo che non
posso toccare.
E d'incanto come l'angoscia
sfuggita al suo fuoco
non puo' piu' bruciare.
Vuoto verticale
lascia fecondo
un campo spazzato
da sementi lontane.
Lascio il mio cuore
abbandonato ad un sogno
quanto piu' libero
e colmo d'amore.
©
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