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Sociale 25 novembre 2011 · lettura 1 min · 2664 letture

Nicastro (CZ) Ottobre 1923

Giuseppe Monteleone 588 poesie pubblicate
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Ruo- ta ra- na ascoltava il bambino alla luce del focolare ra- na ruo- ta nu morzu di candila ruo- ta ra- na rota buffa pensava in dialetto ripeteva ruo- ta ra- na imparava l’italiano lettera erre dice il maestro rana ramo rosa rospo rovo ruota.
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...che dire... un paio di anni di scuola e poi a lavorare in campagna... una vita di lavoro... il bambino era nato nel 1917... l'episodio della lettera erre mi è stato raccontato nel 1982... riemerso dai ricordi tra ieri e stamattina...

L'autore
Giuseppe Monteleone

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di

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Commenti (2)

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Sergio Melchiorre25 novembre 2011

Le poesie di Monteleone sono sempre una sintesi di vita e l'esistenza di un'intera generazione.

Aldo Bilato25 novembre 2011

luota, lana... lettela elle... dice l'invasione, oggi... lana, lamo, losa, lospo... etc... dice il maestlo... che dire: una vita passata ad imparare... ed invece oggi, scopro che il verbo era "impalale"... la storia cmnq ritorna, ma rimane: solo "nu morzu di candila"...