Nicastro (CZ) Ottobre 1923
Giuseppe Monteleone
588 poesie pubblicate
+ Segui

Ruo- ta
ra- na
ascoltava il bambino
alla luce del focolare
ra- na
ruo- ta
nu morzu di candila
ruo- ta
ra- na
rota
buffa
pensava in dialetto
ripeteva
ruo- ta
ra- na
imparava l’italiano
lettera erre dice il maestro
rana ramo rosa rospo rovo ruota.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sergio Melchiorre25 novembre 2011
Le poesie di Monteleone sono sempre una sintesi di vita e l'esistenza di un'intera generazione.
Aldo Bilato25 novembre 2011
luota, lana... lettela elle... dice l'invasione, oggi... lana, lamo, losa, lospo... etc... dice il maestlo... che dire: una vita passata ad imparare... ed invece oggi, scopro che il verbo era "impalale"... la storia cmnq ritorna, ma rimane: solo "nu morzu di candila"...


