L'argonauta delle stelle

Oh cacciatore di stelle! Insegnami la tua arte
fammi conoscere come voli nelle celesti arcate
prestami ascolto e svelami i tuoi artifici segreti
affinché realizzi i miei desideri agognati.
Oh impavido cuore! Indicami quale è il legno magico
cosi che costruisca in un lampo di tempo una nave fatata
che mi conduca come Tifeide di Argo timoniere mitico,
alle porte di Orione presso i Bastioni seguendo la sua rotta.
Argonauta senza timore ora percorro distanza siderale
col mio rosso vascello sospinto dal vento spaziale
volo leggero, col cuore in tumulto, ma fiero
in prossimità della cintura del grande guerriero.
Oh mitico Orione! Lascia che percorra il tuo regno stellato
alla tua corte ospitato chiedo solo questo credito,
in modo devoto chiedo permesso per cacciare la stella
quella chiomata, d'argento codata, quella più bella.
Terminata la caccia, con me reco il bottino prezioso,
la stella cometa catturata, nel vascello custodisco
fino al ritorno, che libero, potente irradia di luce accecante,
squarcia la notte schiarisce il peregrin cammino
fino alla grotta, ne indica il punto la irrora di luce,
dove il Biondo Neonato sgambetta felice.
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Commenti (2)
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DonnaFPgreeneyed26 novembre 2011
Lirica affascinante arricchita da preziose allegorie universali, stellari e mitologiche, sintonie incrociate- per inneggiare la ricerca, la conquista di un ideale d'amore. Stile impeccabile, per questo, molto apprezzato in magica fantasia.
C
Citarei Loretta Margherita26 novembre 2011
una fiaba pre natalizia, molto dolce e delicata, complimenti apprezzatissima
