L'urlo di rabbia
Maria Recupero
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C'è chi si nasconde dietro parole d'amore,
ma che amore non ha, se non per sè stessi;
c'è chi canta una canzone, che calma il dolore, la rabbia;
c'è chi gioca con i sentimenti, e poi li vende all'asta;
ma tu, che ascolti questa canzone,
lo sai cos'è una prigione?
La prigione sei tu, che con il tuo egoismo
rinunci al vero amore, sei tu,
che con le tue oppressioni,
non riesci a uscire fuori dai tuoi falsi idoli e costumi.
Tu uomo assetato di sesso, di potere,
con le tue false idolatrie
uccidi ogni forma di valori,
in un mondo che non c'è più religione;
ed io, umile serva, vorrei gridare
con tutto il fiato che ho dentro, il mio tormento;
ma un nodo alla gola mi trattiene le parole,
un vuoto di incertezze intorno a me,
che mi impediscono di reagire,
travolgono, calpestano la mia dignità di essere
in una morsa di umana crudeltà,
in un futuro senza avvenire.
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