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Amore 26 novembre 2011 · lettura 2 min · 2952 letture

Ciao Mamma

Ela Gentile 1447 poesie pubblicate
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Ciao mamma, ora non soffri più, il viso tuo è sereno, disteso freddo e gelido sotto le mie carezze. Vederti spegnere come una candela che si consuma, il respiro stentato affannoso diminuire sempre più … finire col tuo viso fra le mie mani quasi a cogliere quel tuo ultimo esalare, è stato straziante per me. Il cuore s’è spezzato in quell’istante e non riesco ancora a convincermi che non ci sei più, non potrò più parlarti né confidarmi o chiedere conforto. Avevo solo te, unico porto sicuro, rifugio nella tristezza, appoggio nel peregrinare. Ti parlerò da qui, col mio cuore ti chiamerò nei momenti di dolore e tu ci sarai, lo so, anche col tuo silenzio, con le tue poche carezze col tuo amore all’antica un po’ rigido, vergognoso di dimostrare apertamente l’affetto per i tuoi figli, ma pronta a dare te stessa, sacrificarti e soffrire in silenzio. Ti ho sempre capita, rispettata, amata, per me eri sicurezza fiducia speranza ora sarai il mio angelo e ogni volta che alzerò gli occhi al cielo mi sembrerà di vederti … Ti manderò un bacio e una lacrima e tu che ora sai tutto stenderai la tua mano... mi darai quell’attesa amorosa carezza.
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Commenti (2)

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Melina Licata26 novembre 2011

Il cuore è spezzato ma l'amore va oltre la morte... Versi struggenti molto commoventi e toccanti... Complimenti all'autrice!

Anna Maria Obadon26 novembre 2011

Questa mattina ho pubblicato una poesia dedicata a mia madre o meglio al dolore costante che mi accompagna da quando lei se n'è andata per sempre... La morte di una madre passa come un bisturi implacabile che non riesce a recidere quel cordone ombelicale che ci ha donato la vita. La sofferenza, dicono gli esperti, con il tempo passa ma per me non è così: ho cominciato ad invecchiare da quel giorno. Bella e commovente la tua poesia.