Nella notte dei cristalli infranti

Nella notte dei cristalli infranti
tra una stella e una palla
svolazza una farfalla
sulle ali della fantasia rinchiusa
ora libera
di volare
ammirando prati verdi
e fiori colorati
su nuovi pianeti
in campi di sorgenti argentate
senza vento
senza inganni
solitaria
su tessuti tropicali
e azzurri boreali
vedendo il sole all'improvviso
o un dolce sorriso
con le ali della fantasia
andandosene via
nella doccia mattutina
spruzzata d' acqua marina
sfiorando la gioia degli aquiloni
e lo spiccato volo degli aironi
planando sulla giostra dei girasoli
spezzando la tristezza dei bambini soli
tra capelli di noci di cocco
soffiati da venti di scirocco
comprati con monete di stelle
o col baratto di un balocco
imparando a volare piano
su cieli asfaltati
color del grano
con ali di gabbiano
incontro al sereno
guardando giù
capendo in un baleno
il vigore di un crepuscolo
le sue sfumature
e la necessità di entrare
tra le sbarre di un forziere
dove non possa intravedere
che qualche frammento di bicchiere
lontano dall'ignoto
che l'ha tenuta
sottovuoto
©
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