In equilibrio sul filo della gioia

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,
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Cosa mai è la vita se non un illusorio gioco di specchi entro al quale sostiamo, lasciandoci vezzeggiare dall'illusione. E' quando tali riflessi vengono meno, frantumati o più semplicemente scostati l'uno dall'altro che si ha una chiara e reale visione della vita... ecco allora il domandarsi cosa e come... rimettendo in discussione quanto fino al giorno prima vestiva i panni di un rassicurante assioma. Qui la luna soccorre l'attore, guidandolo e accompagnandolo verso quella consapevolezza e amore verso se stesso che fino allora era stato negato, impedito. Kalòs Kai Agathòs ... la bellezza e il bene accarezzano l'attore che consapevole e fiero ricomincia il nuovo cammino sul filo della gioia. Deeply felt, beatiful
già... la vita e le sue illusioni... mi chiedo spesso fino a che punto riusciamo ad ovattarci... a nasconderci... riflettiamo esattamente quello che dobbiamo essere, ma come ben dice l'Autrice e quando uno di questi riflessi si rompe che comincia il dubbio... ne vale la pena? un opera deliziosa che ho letto con immensa stima, come sempre tantissima stima per la Barone e il suo pensiero...
A volte le illusioni rappresentano una panacea per sopravvivere e andare avanti... ma ad un certo punto ci si rende conto di aver solo sognato e la realtà è tutt'altra cosa, in cui intravedere un'oggettività del tutto diversa... Poesia apprezzata
una metafora originale che lascia riflettere ... complimenti ottima opera da leggere e conservare
Le illusioni infrante lasciano sempre amarezza, disincanto. si scopre così che il buono e il bello non sono inscindibili, ma che è instabile equilibrio. bellissima, da meditare!
...un gioco di specchi... illusoria costruzione umana sotto questa volta... preparata come pasto lento di un bersaglio che nessuno nota quando incalza il vento della fragilità...noi…equilibristi falsi su fune tesa... sopra strapiombo piantato nell’anima dei giorni... tra il bello e il buono... equilibrio su luci e ombre... dentro la consapevolezza di se stessi... Molto apprezzata per stile e metafore---





