Nel regno fatato
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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C’era una volta un mondo fatato
dove nascevano i sogni del cuore e
ogni cosa parlava d’amore.
Parlava d’amore l’albero alla foglia
la luna al sole la notte al giorno.
Il riso al pianto la nuvola al tuono
il lampo al cielo, il cielo alla pioggia.
Le donne agli uomini, le albe ai tramonti
la primavera, all’estate e all’autunno.
Parlava d’amore l’intero universo
e tutto splendeva di luce e di vento.
Danzavano al sole leggiadre farfalle
sognavano i gatti guardando la luna.
Le rose sbocciavano con i loro colori
per offrire agli sguardi bellezza e colore.
Cantavan i poeti scrivendo poesie
seminando parole e dolci melodie.
Ma un giorno giunse nel regno incantato
un perfido mago con l’orrendo fato.
Scompose i calcoli nel regno d’amore
e cancellò tutti i sogni dai cuori.
Cadde la neve nell’intero reame
cancellò i sogni e rimase il languore.
Si posò l’oblio sull’intero regno
che senza sogni languiva malato.
Dentro quel mondo senza più amore
morì per sempre la gioia e il dolore.
Nel cupo silenzio moriron le stelle
si spense la luna appassirono i fiori
brillarono soltanto lance affilate
pronte alla guerra, che indifese
creature lasciarono a terra.
Ma la fata che non si rassegnava
scavando nel cuore la formula trovava.
Ritornarono i sogni nel regno fatato
e l’amore tornò dentro tutto il creato.
©
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Commenti (3)
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Emanuele Martina2 dicembre 2011
MOLTO BELLA, BEN SCRITTA, COMPLIMENTI, molto piaciuta ed apprezzata
C
Colomba3 dicembre 2011
Poesia ricca di colori, di immagini, di suoni, di fantasia, ben strutturata con un bel lieto fine, che non deve mancare alle fiabe, molto piaciuta. Un fiocco.
Federico Montanari4 dicembre 2011
Uno sbilanciamento tra opposti... scritto attraverso un velo di malinconia, a mio avviso... Testo apprezzato...!


