Il vuoto del Domani
Renato Benetti
202 poesie pubblicate
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Sono fermo quassù
sulla vetta del mondo
se guardo giù è profondo
vedo il vuoto
niente di più.
Sembra una galleria senza uscita
un'entrata senza una porta
una stanza senza muri
una bottiglia senza fondo.
E' la vertigine dell'ignoto
è il futuro che non vediamo
che solamente immaginiamo.
E' l'alba di un nuovo inizio
dove il cambiamento è certezza
aspettiamo il momento propizio
per costruire il domani
come una fortezza.
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L'autore
Renato Benetti
Mi ispiro a Canola, la dea irlandese dell'arpa, che dolcemente tiene vicino a sè e accorda i tendini che muovono la mia mano; le mie dita sono come corde dello strumento, si muovono a ritmo sul foglio per scrivere una sinfonia di suoni ed emozioni.
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