Felicità tarpata
Michele Aliberti
669 poesie pubblicate
+ Segui

Oblungo amor
di gaia stirpe
trascini spento
l’arcano gesto
che miete sogni
al tempo triste.
E tu nel mentre
tenevi stretto
quel cuor sfinito
da gesta ingiuste,
parlavi cauto
del fu pensiero,
del tempo amico
che si è dissolto.
E oggi spegni
ceri ardenti
tra mille grida
nella tua testa
che ti son sempre
venute incontro,
che ti han lasciato
senza rimpianto.
Felicità potessi averti,
senza paura
ne sogni mesti,
sarebbe bello
come una festa
che un giorno arriva
e l’altro resta!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Michele Aliberti
Credo che ognuno possa esprimere le proprie sensazioni, le proprie emozioni: trasformare i pensieri un parole. Scrivere è come lanciarsi in caduta libera, senza paracadute, sapendo di non farsi male, credendo di poter volare, per amare le cose della vita e farsi amare dalla vita!
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
