Fetonte

Fetonte figlio di Elios,
mosso da esagerato orgoglio,
battendo l’aria con ali
giunse a palazzo reale,
luce splendente in ogni dove,
sul trono assiso
il re del sole,
pretese di guidare
il carro infuocato,
permesso avventato.
Guidò il carro
trainato da quattro cavalli,
la sua mano
debole e leggera
lasciò le redini ai destrieri,
volarono troppo in alto,
alla luce siderale,
le nubi evaporarono,
troppo in basso,
la terra incendiarono,
montagne in fiamme,
tutto ridotto in cenere,
assalto al cielo!
un fulmine Elios lanciò
sul carro infuocato,
i suoi capelli in fiamme,
Fetonte precipitò
come stella cadente
per mano del padre possente.
©
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L'autore
Colomba
Sono un`insegnante elementare in pensione. Nata in un paesino dell`Abruzzo ( L'Aquila ) vivo un po` a Roma e un po`in Los Angeles. Per me la poesia e` libera espressione dello spirito. Ottimista e coraggiosa per natura, ho molto senso umanitario. Le mie letture preferite (oltre la poesia) sono i libri di astrofi
Commenti (1)
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Sara Acireale28 novembre 2011
Mitologia e fantasia in questa stupenda favola che ho molto apprezzato. Bellissima, piena di immagini che mi sembra di vedere e di toccare con mano...
