Aquila
Un silenzio lugubre
avvolge le vie del centro.
La parola è muta
davanti alla natura,
mi sono sentita indifesa.
Qui, tra case vuote e vetrine buie,
non si può che piangere.
Anche quei cani,
distesi sui marciapiedi,
marciscono tra le macerie
nella nebbia.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi3 maggio 2012
Quella nebbia che adombra le mente e le macerie che portiamo nel cuore sono la consapevolezza dell'autrice nell'affrontare in versi una tematica sentita poetata con forza che diretta arriva puntuale al lettore.
