L'albero
Gianpiero De Tomi
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Ho tagliato
le braccia all'albero
era immenso
irraggiungibile
è caduto
con un tonfo profondo
sull'erba
sorpreso ed immobile
come un cadavere
appoggiato
confuso nella sostanza.
Cadavere.
Nulla di umano
solo forma
carne di terra
terra di carne.
Un albero amputato.
Legno
inizia ad irrigidirsi
il fluido vitale
secca e ricama
cicatrici sui tagli
parti morte a terra
radici divaricate
sempre più piccole
sempre più piccole
fino al nulla
legna da bruciare
carne di terra
legno di carne.
Sono confuso.
Quale il legno e quale la carne?
Cosa bruciare e cosa seppellire?
Ho tagliato quelle braccia
non ho udito grida
se c'erano, sono sfumate
divorate il vento
il motore incitava
l'acciaio tagliava
schegge di legno
schegge di carne
sono di legno
pieno di schegge
odoro di legno
sono di carne
odoro di carne
sono confuso
nel legno e nella carne.
Cosa bruciare?
Cosa seppellire?
©
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