Il giorno

La vita è attesa continua della morte.
A che serve vivere se ogni giorno
si muore un tantino di più?
Ogni alba che spunta
è un infinito terrore:
un altro giorno,
un’altra morte.
Labile morte
che si spegne al calar della sera
quando, gaia,
scopri che la tua odierna morte è finita
e non sai,
non vuoi sapere
se ce ne sarà un’altra,
domani.
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli29 novembre 2011
versi gradevoli e scorrevoli... un piacere la lettura... complimenti all'autrice
