Nel mio regno
Pamela Li Manni
258 poesie pubblicate
+ Segui

Ricamo un copriletto
stropicciato da fili troppo tirati
ed altri non ancora cuciti
Il gioco della fune
snerva i componenti delle squadre
che non sanno più da che parte tirare
né a quale pool appartenere
E' così che scendo i gradini dell'oltretomba
e divengo camaleonte
mentre mi annullo nel nero amico
che m'avvolge, mi nutre, mi sconvolge
e come pillola dell'oblio
divora le memorie e le ingoia intatte
per momenti di luna piena
ove essa stessa si priva del bagliore suo ammaliante
Non posso credere che il mio posto di regina
venga usurpato anche in fondo alla cantina!
Ed è lì che siedo
sul trono che mi spetta
e senza fretta abbandono il progetto
che batteva nel mio petto
Vivo e vegeto nel bassofondo spiantato
che ha sceneggiato il mio film ormai ingiallito
come lenzuola di corredo
chiuse nel baule sigillato ad oltranza
Dico sempre io: non esiste la speranza...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pamela Li Manni
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
