Il rollio delle giornate

è un mare, questo mare immenso,
che ha risucchiato ogni idea del tempo
dove le onde, l'una uguale all'altra,
ti impongono un vagare senza senso...
Sbattuto dal rollio,
rigurgiti ogni male che hai ingoiato
per liberarti, sentirti più leggero
e indirizzarti verso il lembo che t'è apparso
ma un'onda ancora e un'altra susseguente.
Provo domani, ora sono stanco.
Provo domani, tanto ho tutto il tempo.
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L'autore
maurizio di benedetto
Non sono un "Poeta" di quelli con la P maiuscola, dato che, per esserlo, necessitano delle capacità che io non ho. Mi piace, piuttosto, definirmi un 'poeta a tempo', uno che scrive perché sente la necessità di comunicare, e smette di farlo quando non ha più nulla da dire... Ho scelto 'la poesia' per parlare, dat
Commenti (1)
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codiceluna1 dicembre 2011
La monotonia dei giorni raffigurata in questo movimento ondoso, il lasciarsi andare alla stanchezza anche se la speranza di un approdo è sempre in agguato in un angolo di te (meno male!) La metafora rende alla perfezione l'idea di una esistenza trascinata... Bellissime immagini per una poesia profonda più di questo mare da te descritto.
