Disinganno

E ritorno a perdermi
nella dotta ambivalenza
delle tue rime sfumate,
dietro immagini ambigue
dall'offuscata apparenza:
Avvolgente visione onirica...
Poesie evanescenti,
finestre
di un mondo sempre nuovo a se stesso,
fragoroso ed inarrestabile,
nel suo fluire.
Io sono un attore da poco...
Ma tu?
Quanto nascondi ancora?
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