Non desidero che te

Desidero il sole quando brucia
ti ravviva, ti colora.
Desidero l’acqua come il sole
ma che bagna, che soddisfa.
Desidero il vento quando è brezza,
vola il cuore, salta la mente
e la luna con le stelle,
liete o schive, legate o sole
ogni notte luce agli occhi.
Io desidero, voglio, spero,
ma, ora penso
anzi temo che vorrei
solo un sogno, solo un viso
solo te, amor mio.
E credimi non desidero più
se le tue calde braccia fossero il sole,
le tue labbra la mia acqua,
i tuoi occhi stelle.
che oltrepassano il viso
anche il più duro,
anche il più forte.
Nient’altro c’è che vorrei,
sai... non desidero che te.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Sadness30 novembre 2011
Leggo l'autore/autrice solo adesso, trovo questi versi di una pienezza e di un fascino molto particolare, raro ... bellissime metafore a trasmettere il grande concetto della mancanza e del desiderio troppo grande per una persona che ci manca; complimenti
Emanuele Martina6 dicembre 2011
l'amore vero... sembra! versi molto piaciuti, in una lirica coinvolgente, complimenti
