Mondi d'altrove

Trangugio
un alito di vento
non son desto
al falco che s'eleva
qui di lato
forse è solo
ricordo
alle spalle
Sorseggio il cielo
mentre lui è già oltre
Odo una scordatura
tra righe d'autore
ed il fumo ed il the al gelsomino
Avrei il giorno
d'aria libera
fra speranze che più
non s'accorgono degli occhi
Rimasti fra cespugli alle spalle
fra frasi rotte e canti carichi
di caliggine fra orme
di cui non noti più i contorni
Si leva i respiro
del cielo in tanti mulinelli
raggiunge le stelle sul soffitto
e continua a volteggiare
lucciole e lampade si fanno compagne
forse nella tua ragione
è ora che io ridesti
la mia pazzia
di mondi d'altrove
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
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