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Introspezione 1 dicembre 2011 · lettura 1 min · 3582 letture

Labirinti Di Vetro

carla composto 856 poesie pubblicate
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Veli di polvere grigia vestono pareti di stanze indefinite. Labirinti di vetro che riflettono come specchi, false vie d'uscita. Riflessi d'istanti che trovano posto in ricordi lontani, remoti, ancestrali. Vissuto che non ci appartiene e come testimone silente, torna alla mente. Dolori che il tempo nasconde in pieghe di memorie profonde, per non riportar alla mente sofferenze infettate, contaminate, ancorate. Sentirsi in colpa per ciò che è stato, voler fuggir via cancellando il passato come ospite indesiderato Liberare la nostra spiritualità, la vera essenza della verità.
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L'autore
carla composto

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su

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Commenti (11)

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Silvia De Angelis1 dicembre 2011

Talvolta il pensiero ci pone di fronte a meditazioni profonde ed enigmatiche, soprattutto in riferimento ad eventi del passato, in cui ci sentiamo quasi spersonalizzati, per aver agito in modo difforme dagli attuali pensieri della mente... Poesia apprezzata

Rita Stanzione1 dicembre 2011

labirinti in cui sappaimo cacciarci molto bene... poesia introspettiva apprezzata molto

DonnaFPgreeneyed1 dicembre 2011

Un transito nel passato che seppur desideriamo disfarcene, ci appartiene. Ora siamo, ciò che siam stati nel passato. Un risultato apprezzabile o discutibile, rivisto e corretto ma intrinseco in noi. Un'introspezione che ben porta a riflettere. Un gradito poetare che, nella chiusa, apre a nuove prospettive. Apprezzata.

C

è necessario dimenticare il passato se doloroso, bella lirica apprezzatissima

Giacomo Scimonelli2 dicembre 2011

intensi versi... con una chiusa che condivido ed apprezzo... sempre ottimo stile ...

Arcangelo Galante2 dicembre 2011

Può accadere di sentirsi intrappolati da pensieri che condizionano le nostre scelte, che, possono apparire libere, ma che in realtà non lo sono! Guardarsi dentro è un duro lavoro di introspezione poiché richiede obiettività e saggezza nel saper accettare le verità della propria anima. Con questo testo, l'autrice ha descritto ogni riflessione introspettiva, in maniera poetica ma anche realistica usando metafore attinenti all'espressione dei propri sentimenti. Testo piaciuto e condiviso.

Giulia Gabbia2 dicembre 2011

A volte il passato è un enigma da ricordare e dimenticare, specie sè viene vissuto in modo doloroso... un'opera introspeziva che lascia al lettore riflettere... complimenti ottima

L
Laura Di Vincenzo2 dicembre 2011

Difficile liberarsi dalle catene che intrappolano i ricordi infettando anche la via di fuga per ritrovare la vera essenza della vita; notevole. Molto apprezzata e condivisa.

Colgo qualche nota introspettiva in questa poesia. E la ricerca di spiritualità lo conferma!

Sara Acireale4 dicembre 2011

Può succedere che in percorsi difficili della nostra vita possiamo cacciarci in "labirinti di vetro" da cui non sappiamo più districarci per trovare la via d'uscita. Ricordi sepolti da tempo in un angolo della nostra mente riaffiorano e ci fanno sentire in colpa per qualcosa che è stato. Ma perché questo senso di colpa? Può anche essere che è immotivato, comunque fa stare male. La poetessa è alla ricerca di se stessa e di una spiritualità che può farla uscire dal labirinto di vetro e farle trovare la sua strada.

Maria Rosa Cugudda5 dicembre 2011

Elegante e profonda lirica che apprezzo particolarmente per la tematica e condivido pienamente!