Nonno a natale
Me mette ‘na tristezza a me er natale,
sarà ch’er freddo entranno drento l’ossa,
t’aricciagogna e te senti male,
che già te vedi er piede ne’ la fossa.
Si ppoi sei solo ar monno è naturale,
che c’hai la depressione quella grossa,
la festa pe’ te è come ‘n funerale,
che sia cristiana o che sia ortodossa.
Così la sera de la natività,
mentre cerchi pe’ forza de pia’ sonno,
capisci puro che nun poi evita’,
de spera’ che l’antri si lo vònno,
donannote ‘n po’ de felicità,
potrebbero adottatte come nonno.
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
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