Cantico delle astinenze
sono niente se non ti abbraccio
senza il rifugio di tutti i crucci nascosti
è un caldo abbandono
nei sospiri del tuo manto
colpevole di ricordarmi che esisto
e non sono i gesti lenti
la droga dalla tua astinenza
ma la solita sempre assente risposta
che trovo ogni volta magnifica
sei il buio ossigeno
delle mie frivole cellule
le piccole speranze a cui m'appiglio
al tramonto il senso m'avvolge
un nettare morboso e dolce
che aspetto come amante vergine
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