A te che non sei

Fra le mie mani
angelico il tuo viso
mentre accarezzo
lieve il tuo sorriso,
avrei voluto ma...
mai più potrò.
Forte abbracciarti
per sentir respiro
sopra il mio cuore
dentro giorni tristi
e nella mente
in quelli invece lieti.
Sapere ancora
di vederti accanto
bello gioioso forte
figlio mio agognato!
A te mai sei stato e mai sarai
grande e per sempre,
amore donerei.
©
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Commenti (1)
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nello vittorio maruca4 dicembre 2011
L'Autrice, in poche righe, riesce ad esternare il grande dramma della donna per la mancata maternità. Dalla poesia, d'intensa liricità, traspare il grande desiderio della donna e il rammarico per non poterlo mai soddisfare. La voglia, l'amore, la tristezza di una intera esistenza sono racchiusi in questo breve ma brillante scritto.