E resto
E resto a sentire
i tuoi silenzi opprimenti,
pieni ormai di solo dolore,
le tue parole non dette
e quei pensieri non fatti.
E resto a guardare
i tuoi mondi di nebbia,
con quegli orchi funesti
e quelle bestie ferite che
nascoste nel fitto dei boschi
escon solo di notte.
Io, legato ad un palo
senza spada o fucile,
sono inutile ostaggio
di un mondo ostile che
resto inerme a guardare.
Ma scioglierò i nodi
e squarcerò con forza
queste nubi funeste
e saremo insieme,
a ricordare ad entrambi
i tuoi mondi di nebbia
e quegli orchi nascosti.
©
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