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Riflessioni 4 dicembre 2011 · lettura 1 min · 1755 letture

E' ormai alla porte

Massimo Mangani 200 poesie pubblicate
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Da tempi 'sì lungamente andati già era deciso, confezionato incauto è il camminare pesante or sopra l'inane attuale specie ch'attonita in disparte attende l'evolversi dell'incompreso gioco pare ormai che sia arrivata l'era della viva disperazione ma ancora in pochi l'han veduta non tarderà assai comunque tempo che chiaro, sarà per tutti disegno ma più, vi potremo porre rimedio.
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Nella speranza che le mie convinzioni non si avverino mai, anche se purtroppo ogni evento cronologico mi da maggior conferma di esser nel giusto ... ...vi auguro una serena domenica

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Massimo Mangani
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Commenti (4)

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ilaria montali4 dicembre 2011

Lo scorrere inesorabile della storia non rende difficile vedere il futuro, quello già costruito e fuori dalle nostre mani. Una chiusa che dice tutto.

Clara Gismondi4 dicembre 2011

Ben so che non sei lontano dal vero, purtroppo, e non abbiamo nemmeno la possibilità di contrastare gli eventi perché è un'onda dove le pedine che muovono i pezzi possono fare solo qualche mossa, il resto lo decide la combinazione... e devo dire che nella poesia viene risaltata l'inanità come concetto base che condivido in pieno. Non basta dire che siamo contrari ...Ma non basta nemmeno morire purtroppo per far capire cosa sta succedendo veramente! Bella poesia!

Andrea D’Alfonso4 dicembre 2011

Ottima riflessione che getta luce sul tempo povero d'umanità che viviamo e che deve portarci a riflettere che tutto potrebbe stare all'improvviso per cambiare... Nulla è per sempre ed anche noi esseri così intelligenti, ma così violenti e fragili spariremo come polvere al vento e nell'infinito universale cosa siamo...?! Bellissima poesia di Massimo, autore acuto e di gran pregio!

Federico Montanari4 dicembre 2011

E' ormai alle porte... forse... il problema è che l'uomo tutto accetta... se vogliamo parlare di estinzione, o tragedie... forse molto è già entrato, ma ci sembra 'normale'. Credo che il punto stia qui, in quello che la nostra coscienza riesce a incamerare e mettere in risalto, e quello che invece viene considerato normale o fatalità... sono normali certe violenze, omicidi, furti, tossicodipendenza, depressione? sono normali perché la gente è passiva, accetta che le cose vadino così...quando in realtà una coscienza alta può mostrare tante cause di questi problemi che potrebbero essere evitate o rimosse... ma l'uomo è creatura oziosa e con la paura di sè.