Un concerto di malinconia
Antonella Modaffari Bartoli
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Quante volte l'ho atteso
in quella stazione deserta.
Nel freddo, tra la nebbia,
camminando inquieta.
Non avevo mai certezza
del suo arrivo. Mai la
certezza del suo amore.
Poi appariva all'ultimo
minuto, scendendo
dall'ultimo vagone.
Intuivo i suoi gesti
spavaldi, quando al
chiarore diafano dell'alba
mi parlava di sé.
Ora la stazione è deserta,
non passa più quel treno
e intorno ai binari, si ode
un concerto di malinconia.
©
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Commenti (3)
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Emanuele Martina5 dicembre 2011
densa di malinconia e di stile, davvero molto intensa e bella, complimenti
Silvia De Angelis5 dicembre 2011
E' una prerogatva dell'amore sorprenderci con i suoi improvvisi flash che ci abbagliano per poi farci sprofondare nel buio più totale... Poesia piaciuta
C
Citarei Loretta Margherita5 dicembre 2011
comprendo appieno lo stato d'animo magistralmente espresso dalla poetessa, poesia condivisa ed apprezzata complimenti


