Amicizia ritrovata
antonio gariboli
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Uscito da buia tempesta
di un amore senza tempo
solo mi ritrovo
sull’orlo di un abisso
ad esile appiglio abbracciato.
Deboli e stanche le braccia
stanno per lasciar la presa,
l’anima ormai perduta
cerca l’amica sua più cara
a tentar di prenderla per mano.
Pianto di bambino abbandonato
sgorga dagli occhi arrossati e stanchi
battiti di cuore impaurito
sperano in una tenera carezza
a calmar la turbolenta mente.
Come farfalla inaspettata
giungi a tendermi la mano
ed aiutarmi a non cadere
anche se ripido ed aspro è il sentiero
arrivi a tenermi
Sento la tua mano, amica cara,
una carezza sfiorarmi il cuore,
sgombra di nubi ora la mia mente
con te mi allontano dall’abisso
e rivivo.
©
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L'autore
antonio gariboli
Commenti (1)
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Arcangelo Galante7 dicembre 2011
E' assai preziosa l'amicizia perché contribuisce anche al benessere personale e sociale; ma quando viene ritrovata, acquista un valore inestimabile perché apprezzata, compresa e condivisa ancor più di prima. Questi versi fanno riflettere il lettore come un'amicizia possa "allontanarci dall'abisso e farci vivere" ancora meglio. Testo apprezzato e gradito molto. Bello nella stesura e significativo nel contenuto. Complimenti per la pubblicazione.

