Il muro
Non sono certo i pugni che consentono
d’abbattere quel muro, ma neppure
i vani sogni che poi t’addormentano
davanti a tante pietre fredde e dure.
Basta sentirsi a volte un poco lucido,
e trovare quel foro che mai manca,
per sgretolare dopo in modo placido
l’ostacolo, laddove altro uomo arranca.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
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estro non diede beltà7 dicembre 2011
I muri sono dentro di noi, è molto difficile abbattere, li scopriamo sempre poi quando ci impediscono di vivere. I mattoni sono la cattiva educazione, i sacrosanti paterni, materni pregiudizi. Però abbiamo una sempre valida soluzione: l'amore, e certamente non i vizi.(hascisc, oppio, o alcool)
