Tacitiana quattordicesima (La libertà)

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi
Commenti (4)
oh! quanto le aspetto ormai le tue tacitiane... e questa caro il Tonioni le supera tutte... in questa breve e fantastica poesia l'autore tratteggia il vero amore e la libertà... un amore vero che vede l'attore lasciare libera la sua amata aspettandola (se mai tornera) per confermare l'amore e il desiderio vero di unione... il messaggio è fantastico e lo condivido in pieno... tante volte si sbaglia e si scambia per amore mera possessione... malattia... Grande
Metafora splendida! Il poeta ha accostato due volatili così diversi nel presentare egregiamente un concetto, la libertà che non si fa legare con l'imposizione. Complimenti per estro e capacità espressiva. Anche la scelta di Chagall è felice.
non puoi mettere in gabbia chi dichiari di amare, avresti solo un bellissimo esemplare che non sa più cantare, che si spegnerebbe e di cui non potresti più goderne la luce ed il canto... libertà di essere, libertà di scegliersi, ogni giorno. Bellissima, profondamente sentita tacitiana di un autore che dona parole e pensieri di una bellezza superba.
grande verità...nessun amore può prescindere dalla libertà...libera di scegliere, qualunque creatura potrà allora amare veramente... unica proprietaria di se stessa... non ci sono molte parole d'aggiungere ad una breve che coglie perfettamente il senso insieme di libertà e amore, ali dello stesso gabbiano... condivisa e particolarmente sentita ed apprezzata, anche nello stile, asciutto e preciso



