Una brutta serata

Cuore triste di
una serata torbida con
invitati che piacer non fa,
la scusa è il giocare a carte
per sfociare con insulti
che dignitoso non è.
Si aggroviglia
nel pensare si degenera
nel dire, comunione? Si va
all’aggressione per non
aver il coraggio di dire
scusa amore.
Sovranità degli ospiti
e la loro melodia di cuori
nel veder lagrime il loro
saper vivere non hanno
suscitato dissapori
Nel silenzio
dopo cena si discute e si
perdona l’ora è tarda c’è
il saluto il consenso del
parlare ogni uno
si è donato.
©
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