Ci siamo già incontrati

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,
Commenti (10)
ha il sapore forte del ricordo e la voglia immensa del futuro questo dipinto d'amore che lascia trasparire una dolcezza senza limiti... l'autrice
un incanto questa poesia... che parla dell'amato immortale... di colui che da sempre si ha nel cuore... un legame karmico che non si infrange, che non si sceglie... è predestinato ed arriva... un verseggiare della Barone di una dolcezza che sempre colpisce ... leggera piuma e seta... quanta bravura, quanta capacità
Quell'ideale che tutti abbiamo dell'amore, del quale rincorriamo l'immagine nel corso della vita... ma raramente riusciamo a incontrarlo... Versi apprezzati
...ed è bello riconoscersi... uno sguardo... una parola, un sorriso... il suono d'una voce... e quella sensazione che arriva da lontano, mette i brividi... e dentro immediata la consapevolezza... come ricongiungersi infine dopo un lungo viaggio... una delicatezza, come di carezze eteree, questa lirica... emozioni da bere... apprezzatissima!
Sensazioni profonde, fatte di ricordi e immaginazione. Splendida poesia, piena d'amore.
...quel sapore che mai si potrà dimenticare... un amore che dura per sempre che nessuno potrà mai dividere... si sente nella pelle l'emozione, la gioia, la passione... nel cuore vibra sfociando in sorrisi perenni anche quando le nuvole coprono il sole, anche quando gli occhi sono velati da lacrime di dolore...
Eppure si sente, non lo si dimentica quel "sapore" intenso che ti avvolge e non ti lascia più, già vissuto, sulla pelle, sul corpo nel cuore... per sempre rimasto lì!L'amore è immortale e sempre ritorna, si riaffaccia e ti riprende, ti travolge... una leggerezza nei versi che emoziona, in una dolcezza che avvolge tutta la lirica!" Meravigliosa come sempre!!
La Barone traccia quelle sensazioni olfattive, tattili e diversamente sensoriali che ravvisano in un incontro un reincontro. Quasi il déjà vu descritto per la prima volta dallo psicologo francese Émile Boirac, che preferiva attribuire le cause di questo accadere a delle erronee e distorte percezioni alle quali la mente parrebbe sottoporci. L'autrice con il suo narrato apre un contraddittorio in opposizione alle teorie di Boirac, esaltando il senso del déjà vu come di un reale e vivido reincontro di anime gemelle, forse già unite o forzatamente divise in una precedente vita. Ti ho incontrato e in te ho trovato accoglienza quiete e "casa"... semplice e meravigliosa ricongiunzione fra due frammenti di un'unica stella che ora brilla d'immenso
Sapientemente l'autrice immagina di vivere un amore idealizzato nelle proprie aspettative e quindi anche di perderlo ma mantenendo accesa in sé l'emozione di riviverlo per riscoprirlo ancora, lasciando la porta aperta al sogno.
L'amore... lascia sempre una traccia dietro di sé... in ogni momento dei nostri passi lascia una pista aperta... basta uno sguardo a riaccendere l'incantesimo... nel bene e nel male... E "quando ti incontrerò di nuovo..." lasciami ricordare il tuo sapore"...Poesia che entra dentro perché tutti abbiamo queste emozioni che ci portiamo insieme per sempre... Delicatamente scorre lasciando le emozioni... Molto apprezzata ...









