E m'innamoro di te
Stefania Bucari
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Ci sono stelle ai tuoi occhi nate libere
sono piene del coraggio che perdona
sono il passato che ritorna e non t'abbandona mai
sono il bacio di una madre che rivedrai
sono padroni di se stesse, come le hai raccolte
sfuggite al cielo e al suo perduto
luce di brevi respiri e lenti passi, ne hai percorso la tua strada
ove puoi essere felice senza rivelarle mai
così lontane le tue dolcissime compagne, eppur del calore mio del sole
forti, impassibili... è un camminarti attraversarti, nei tuoi palpiti d'amore
chi si è celato dentro il tuo duro sguardo
cosa ti dice la tua fede di chi non segue Dio
mi chiedo se attraversare quella bellezza non mi portasse oltre
l'indefinito o la follia... cosa circonda una calunnia o una bugia
su di te è l'anima mia, non è mai saggia e l'amore dalla ragione la svia
trattenerla forse sarebbe un'audace declino
da quel primo istante quando ti ho voluto mio, ti sono stata vicino
e m'innamorai del cielo finissimo come il tuo sorriso
quello che resta che non si cancella che incipria una lacrima
e camuffa il dolore in una stella
distante è il tuo cuore come quelle terre che in grembo ti hanno visto cambiare
ti appartiene l'assenza che si sgretola come sabbia
mi conduce alla sera il giorno che spera
mi porti le parole del mare, che fischiando ti richiama a se
non posso combatterlo... ogni goccia d'acqua è un lembo di vita
appartiene a quel cerchio che ti chiude ad anello perfetto
ed è del tuo stesso colore quel tramonto alto che non ha paura
Gira attorno a un sogno la mia vita che non vuole sfumare
Mi allaccio ai tuoi passi ogni pensiero che mi guidi verso i tuoi
m'illudo di prenderti ancora ma sei tu che ti alzi quando viene l'ora
e dell'interminabili ritorni... sui vetri mi lasci i miei pianti
mi calo nei tuoi fitti silenzi mi svesto opportunamente di te
come chiedi mi lascio e scompaio nei miei mille perché
mi prendo carezza e poi schiaffo dal tempo
e affido a un miraggio il tuo ritorno
Chiamo alla notte che cade il tuo nome
da sempre tua schiava mi vendo l'anima alla tua porta
che sia di morte o di vita questo presente per me poco conta
se perdo te è un po della vita che in tasca non torna
Ma vale la pena abbracciare un ricordo che non viverlo mai
e in una notte qualsiasi vi entrai
sconosciuto
Accadde...
e l'anima
mi raccolse viva
in quell'unico istante
credo fosse
del paradiso quel profumo sulle tue forme
Ora mi guardo tra le stelle fatta della tua stessa pelle
e la vita mi riscrive
ed io non posso che amare quel che ho
anche un giorno
se ti ho avuto accanto
©
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L'autore
Stefania Bucari
Ste è un sospiro di Maggio, fragile presenza come nebbia s'incammina..arriva e poi scompare. Quella nebbia che avvolge le terre dove sono nata (9 Maggio 1977). Non è facile parlare di me stessa, scrivere è la mia passione più grande.. nella mia vita ho avuto la prova straordinaria, di cosa ti porta il cielo.. due creat
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