Lilith
Massimo Alimenti
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ho letto la tua anima...
l'ho letta nei tuoi occhi
un sipario camuffato da sorriso
non nascondeva la tua disperazione
dolce amara misteriosa presenza
mi fai sentire il peso della tua sofferenza
quando un’ invisibile lacrima ti riga il volto
nel confessarmi di aver toccato il fondo
no, non servivano le parole...
e non servono le mie...
danza allora con la musica nel cuore
e che un sorriso vero
possa asciugare quella lacrima
mentre dalla danza rinasce la speranza
di chi della vita non deve averne mai abbastanza...
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L'autore
Massimo Alimenti
Commenti (1)
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Lidia Filippi10 dicembre 2011
Una poesia difficile che racconta la sofferenza di una donna e la vuole condividere. Le lacrime versate trovano conforto e diventano poesia. Molto piaciuta per stile di scrittura e contenuto.

