Maroso d’amore

Non ho vissuto mai,
tempo propizio,
nella mia vita, forse,
non previsto.
Da sola, rincorrevo
il grande sogno,
in cerca della mia felicità.
E, quando percorrevo
via d’ascesa, davanti a me,
il baratro, s’apriva,
più, non sapevo,
se tornare indietro.
Forte remavo ma,
controcorrente,
spingeva, il vento,
fragile, la barca,
finchè, maroso, rovesciava il sogno
e, brancolando, sola,
ancora vago,
dentro l’oceano, immenso
dell’amore.
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Commenti (1)
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Cinzia Gargiulo12 dicembre 2011
Quando un amore finisce è inevitabile piangere, il mondo sembra crollarci addosso per i sogni andati in frantumo e solo il tempo fa cicatrizzare le ferite restituendo poco a poco la voglia di vivere e di sorridere. Ognuno però ha i suoi tempi ed elabora il dolore a suo modo. Poesia suggestiva, belle le immagini e scorrevole alla lettura.
