La distanza
La distanza
La felicità è fuggita sulla luna
il sorriso tace senza appello
padrone e servo
con le radici nel cielo
non posso sostenere il tuo sguardo
che mi segue da lontano
nelle prime luci del mattino
io sono un diavolo che cammina sul marciapiede
non lascio tracce sulla neve
da dove nasce il desiderio improvviso
di perdersi come un cane
lo sguardo acuto e divertito
di chi non crede più nell’amore
regalo baci a colazione
ma sulle mie labbra rimane
un velo sottile quasi comico
di indifferenza e distanza
tra il filo del tuo sorriso
e le mie ali.
©
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