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Fantasia 11 dicembre 2011 · lettura 2 min · 1972 letture

AH!...Se in quel tempo i'fossi nato

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Paolo Morganti 1117 poesie pubblicate
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Sbagliando tempo, luogo e personaggi precipitai leggiadro, epico cavalier cortese in un dove ameno e in un quanto ricco di lignaggi espansivo concedei l'arme e il cor d'amor s'apprese tanto che il cantor de la dolcezza fui nominato ma l'alloro a volte punge e cosi ne fui sfrondato. Mesto nell'imbarazzo il mio pensier rimesto e più riesco a tener testa a ciò che imposto; mi perdo sconosciuto nei due terreni, in uno zappo e vango fame e sudore e nell'altro mi stendo sull'erbetta cargo d'amore non son io villano! Figlio di contadini si! E con onore. I nervi non oso nemmeno sfiorarli perché tesi si sfilaccerebbero finendo tristemente lesi ma resto esterrefatto di fronte a singolar tenzone dove l'arduo non occorre ma l'accento ivi si pone in guardia pronto ad incrociar la spada smarrito mi guardo dentro e mi fò domanda: - Contro chi duello? La pugna a chi rivolgo? a inesistenti cavalieri d'arme in questo luogo? Rinfodero lo spadone in resta già infuocato rimetto dentro l'agone già di fuori tutto. ...Sul pagliericcio stendo l'ossa prima di precipitar dentro la fossa.
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Commenti (5)

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molti immaginano di essere eroi di altre epoche, anche se l'autore sottolinea le sue modeste origini, che gli avrebbero impedito nei secoli antichi di divenir cavaliere, nondimeno però si è veri cavalieri solo quando si conservano sacri valori, uno dei quali l'amore, ottima lirica, complimenti

EnzoL11 dicembre 2011

bellissime le parole, dallo stile classico, sognante e nobile... in questa bella fantasia ti trasformi in un cavaliere armato di spada e di onore, bellissima immagine a modi don chisciotte... non per la figura del don... ma perché nell'opera citata mi ha sempre colpito il dualismo del personaggio... impavido e cavaliere quanto uomo carico di errori e di perplessità... e cosi, anche questo tuo cavaliere si ritrova a rinfoderare la spada, e a valutare le sue origini... un ottimo lavoro, di fino e di pregio... sicuramente da consigliare...

Patrizia Ensoli11 dicembre 2011

Nell'animo di un cavaliere s'identificano ideali e onori, la poesia è scritta con cura e stile, denota un animo di saldi valori e desideri sognanti ... Ottima la forma classica.

omissam11 dicembre 2011

...impossibile ingabbiare le parole... scivolano, fluenti... inerte la mentemia si ravviva... ottimo!

DonnaFPgreeneyed12 dicembre 2011

L'epico cavalier, in bel verseggiar prezioso ed in stile classico, ci rende partecipi del suo errar in tempi 'errati'. Probo nel suo agir si dona ed è pure acclamato. Nel tempo, errato, Si rende conto che l'allor ha le sue pene e... da gran signore d'anima, decide ch'è inutile duellar con l'aria', rinfodera l'ardire e attende.