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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Annamaria Barone
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Brevi 11 dicembre 2011 · lettura 1 min · 3008 letture

E' quando

Annamaria Barone 221 poesie pubblicate
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E' quando tutto intorno si sgretola consumato dal vento delle parole non dette che resta intatto quel sogno di un bacio
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Annamaria Barone

Sono una donna di mare e di treni, in perenne movimento come la risacca, e come un treno sono sempre in viaggio verso la meta del cuore. Sono nata il 27 giugno, in piena estate ed estate mi sento, con i suoi colori sgargianti ed i suoi contrasti. Amo scrivere, "scrivere per raccontarla", la Vita, le emozioni, i sogni,

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Commenti (6)

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Aldo Bilato12 dicembre 2011

in sei righe, il percorso d'una vita insieme... è proprio nelle difficoltà che ritorna alla mente il sogno di quel bacio, che ha segnato l'incontro come momento unico, forte irripetibile e che resiste nel tempo...

EnzoL12 dicembre 2011

lasciare appeso un desiderio... una passione che si consuma, nascosta da indecisione ... si sgretola la realtà e rimane una sola certezza... ottima breve

M
Moreno Tonioni12 dicembre 2011

Leggo con immenso piacere questa prima breve della Barone... Tacito impallidirebbe leggendo queste parole assolutamente forti e incisive... probabilmente Cornelio si inchinerebbe a cotanta bellezza e alla incisività di queste seppur brevi frasi. In questa poesia leggo un velo di malinconica tristezza e un celato sofferto disincanto... eppure quel bacio resiste allo sgretolarsi delle mura della certezza... quell'unico bacio, unico fra altri mille, emerge fissando una ragione e una certezza che migra nel sogno per placare l'anelito. E in quel luogo incantato, fra macerie e parole non dette, il bacio riemerge dalle scure e salmastre acque del disincanto. Generando una roboante e fresca cateratta nella liliale foresta dell'emozione più pura.

Angela Fragiacomo14 dicembre 2011

è quando resti nudo, davanti te stesso, che riemerge il desiderio puro, innocente, primordiale, quello che ti delinea, t'identifica... al di là del detto e non detto... al di là delle convenzioni, al di là di tutto... resti tu e la tua anima che ti racconta di te... una breve ch'è essenza... così speciale da rimanere come un'eco negli occhi e nel cuore... incantata!

Giulia Gabbia16 dicembre 2011

in poche righe spieghi il vero senso del desiderio profondo... brava un'opera degna d'applausi

Duilio Martino19 dicembre 2011

Pochi versi per scolpire il desiderio... e l'impegno a che tutto torni come prima... il silenzio, le parole non dette sono terribilmente distruttive e non poteva l'autrice trovare versi migliori... incredibilmente essenziali per sottolineare una verità inconfutabile! Bellissima... Poe... Complimenti!