Anime di vita
Commenti (1)
un testo che non trovo duro, a differenza dell'amica Poldan, anzi a tratti lo trovo dolce e rassegnato... si certo una rassegnazione dolorosa... ma arresa... un costrutto sul disincanto della vita ... una sensazione familiare ... una violenza imposta nei desideri, nelle volontà della società che ci ha cresciuti. rendendoci in parte succubi di speranze che inevitabilmente s'infrangono e che paradossalmente si autoalimentano ... generando caos nelle nostre esistenze... e amarezza. l'Autrice rivolge il suo pensiero a quello che in effetti determina il costrutto sociale nei versi 11 al 14. in chiusa (a mio parere) riapre a quel 'idillio' di cui si ha memoria, in quei volti 'da sempre famigliari' karmici con cui si rientra in sintonia. Ottima

