Accendo e spengo

Accendo e spengo
il tuo splendore
sulla riva del mare
incanta la luce dei tuoi occhi.
Accendo e spengo
il tuo candore
sull'onda del sentire
vive il tuo sapore.
Accendo e spengo
nella luce è spento,
nel buio è accesa.
I tuoi lineamenti scolpiti,
le tue ali strappate dal soffio del vento,
la tua dolente ferita penetra nella tua carne.
Accendo e spengo,
il tuo amore visibile, il tuo amore nascosto,
i tuoi occhi attoniti, le tue labbra morbide,
l'istante sublime, il tocco fatale.
Accendo e spengo,
la tua luce filtra nel passato,
il presente come acqua queta non si scompone.
Vedo il futuro,
vedo la tempesta che svuota il cuore.
Accendo e spengo,
la scintilla di un soffio eterno d'amore.
©
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L'autore
Filotea
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