Vita
E’ te che voglio
quando l'amore fa male
e il silenzio è musica
che sfuma le parvenze
solitarie.
E’ te che voglio,
quando la voce crolla
sulle parole
e lenta
leviga lo sguardo.
Scompare il mare,
sei peccato e anima
senza contrasto,
indietro cadendo
sul vento
che non lascia
spuma sui cristalli.
E’ te che voglio
quando ascolto l'universo
e null'altro intorno.
Se solo ancora,
anche distratta,
tu mi guarderai.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!