Senza poesia
Silvia Guido
9 poesie pubblicate
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Il mondo ha perduto gli occhiali.
Guarda e non vede
corre e poi inciampa
si specchia ed è nebbia.
Ha perduto gli occhiali
e non sente nemmeno.
Urlo alle stelle chiedendo un segnale:
vetri rotti e qualche lattina,
la risposta è un eco lontano.
Forse il mondo non può percepire
l'armonica nota di gigli essiccati,
bruciati dal sole in un giorno d'estate.
Le nuvole soffici e l'ardente scintilla
il mondo non sente, non vede, non tocca.
Il mondo è ormai duro, insensibile, vuoto.
E noi siamo qui, senza più poesia.
©
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L'autore
Silvia Guido
Silvia. Silvia ha 17 anni, è ancora piccola ma conosce già abbastanza il meccanismo della vita. Silvia scrive da quando era piccolissima. Ricorda i suoi primi testi pieni di errori e di imprecisioni, e di frasi non dette o dette in modo sbagliato. Ricorda i suoi primi testi che conserva nel cuore. Silvia è cresci
Commenti (1)
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Michele Tropiano14 dicembre 2011
E' molto bella questa metafora degli occhiali persi dal mondo: dovendo sottostare ai ritmi frenetici della società contemporanea, non siamo più capaci di fermarci e osservare, osservarci intorno e riflettere; non siamo più capaci, insomma, di osservare la poesia che c'è nel mondo! Certo, non è che ce ne sia poi così tanta, anzi, ma decisamente a volte "mettersi gli occhiali" non guasta!

