Non farti fottere le idee
Non credere agli insulti vomitati
è solo un ubriacone
che ancora lecca il vino ai bordi della bocca
e non temere che il fiato alcolizzato possa sporcarti il cuore
Prendilo a ceffoni
ti sta uccidendo
colpendo dritto al petto con lame d’egoismo
per sminuzzare i passi che hai riempito
e le ore dell’attesa
credendo nell’amore
Servivano braghe asciutte
ed una fica da riempire
L’hai lavato
servito
ed hai sfamato la sua gola
Non farti distruggere dalla sua merda
non credere ad una sola virgola
fuggi lontano
e non sentire il sibilo velenoso o il soffio del gatto
che ha unghie infette
scavatrici di lurida terra
Metti le mani sulle orecchie
chiudi gli occhi
- ascolta –
senti ancora ciò che ti vestiva a festa?
senti sempre il profumo di mimosa?
Allora corri
corri lontano
e salva
ciò che nella testa hai custodito
Proteggi da questo turbine invadente
la bellezza dolce dello sguardo
e dona ancora
a chi non beve e non uccide i sogni
©
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