Que Viva Mexico!

Archi possenti flettono, tesi i tendini
da esili braccia, elastici scoccano dardi appuntiti,
impetuosa la pioggia sagittale
martirizza il ventre, il petto e le membra.
Squarcia il cielo nuance di colori,
ostinata artigli l'acciaio,
la tenera pelle innocente raggela
nella fredda gabbia indecente.
Una ad una le vertebre scricchiolano
le ossa frantumano in un mosaico scomposto
collante l'amore sulla tela pennelli.
Sulla vita segni le nobili ciglia
due ultime grandi nere lune
gioisce lo sguardo dallo stabulario,
come cavia, metallico
fiero buca il critico guardo.
L'energico amore spandi
alla vita e ai cuori che si sciolgono nei tuoi occhi
dipingi lo strazio . l'amore mai sazio
a Tuo stile di vita, d'artista
ci insegni la forza animando le tele.
©
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Commenti (3)
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DonnaFPgreeneyed15 dicembre 2011
In questa lirica, decisamente ricca di metafore, vi leggo la donna combattiva, forse senza remore, tenace caparbia schietta, forse sino a far male. Non essendo esente da dolori essa stessa. Versi decisi, ben stilati.
C
Citarei Loretta Margherita15 dicembre 2011
un susseguirsi di immagini e metafore a sottolineare un forte carattere femminile, notevole complimenti
Patrizia Ensoli15 dicembre 2011
Tutta la forza e la tenacia di una donna in questi versi, decisamente determinata da un vivere duro e ostile ... Lirica colma di metafore ben strutturate, molto bella complimenti!!

