Giallo ocra pastello
L’alba ha perso il suo colore,
sbiadita nel tenue
giallo ocra pastello.
Riluttante il cielo a mostrarne
la decadenza; memore di un passato
non ancora dissolto.
Volteggia l’aria nel mattino
dicembrino poi sopita
nel caldo invito di un camino.
Una nuvola distratta crea voragini
nell’azzurro terso, persa come
una nave nell’estro del mare.
La frescura che arrossa le mie
guance, camuffando lo scorrere del tempo,
atrofizza la paura che crescente
m’assale.
La solitudine mi chiama,
lei sa aspettare.
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Commenti (2)
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Garbofania15 dicembre 2011
La chiusa mi è piaciuta, per il resto mi sembra una descrizione un po' banalotta di un paesaggio invernale.
T
Thomas Rivolta30 dicembre 2012
Sono daccordo che è un po banale. Rivela un'indole infantile molto spiccata.
