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Introspezione 15 dicembre 2011 · lettura 1 min · 2081 letture

Umida Distanza Siderale

Antonella Scamarda 275 poesie pubblicate
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Sta passando questo giorno che mi ha ignorato mentre bruciavo al suo chiarore come candela inutile. Sciocca e perduta tra le sue ciglia di fuoco, ho sfidato il Sole con la mia fioca fiammella! Fragile e selvaggia come quel tramonto, ho dipinto sul mio viso lacrime di cera. Piange stasera al posto tuo, rannicchiato tra iridi e pupille il cristallo inquieto degli occhi miei di mare. Se senti come ti vive accanto, quest'umida distanza siderale... posala sul tuo cuscino, e nel sonno poi, bacia il mio pianto.
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Antonella Scamarda
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Commenti (3)

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Silvia De Angelis16 dicembre 2011

Originalità ed eleganza nell'elaborazione di una poesia malinconica, che l'autrice presenta, in ottimo stile e tanta creatività... Poesia apprezzata

Anna Maria Scamarda16 dicembre 2011

Una poesia dai toni intrisi di malinconia... affascinanti e artisticamente bellissimi. E' vero, quante volte avvertiamo la triste sensazione che i giorni passino incuranti di noi... della nostra sofferenza... O forse, talvolta, è solo la nostra scarsa voglia di uscire dai nostri gusci... Ancora più triste se capita quando le luminarie sono già accese e tutto è pronto per accogliere un nuovo Natale... Ma se si prova a pensare di trascorrere questa Festa d'Amore con i propri cari, magari, è probabile che quella triste sensazione svanisca come neve al sole... e perfino l'infortunio della distorsione al mio arto potrà sembrarmi meno dolente...

Rita Minniti21 dicembre 2011

Un momento di solitudine e malinconica attesa di un raggio di sole, in un giorno che sta finendo e vede l'anima vestita di tristezza... laddove solo il pianto stempera in qualche modo il dolore. Immagini che rattristano, ma che sono stilate con espressività e bravura. Molto ma molto bella, in tutta la sua totalità, che va a scivolare su una musica altrettanto emozionante.