Ruggine pendula

Commenti (7)
La sento molto mia questa infinita melanconia per quei sogni che tali rimarranno offuscati e spenti come questa opaca giornata invernale. Quando tutto sembra spegnersi nell'incalzante buio. Ma si prosegue con il coraggio che ancora è rimasto. Un pensiero x te
infinita melanconia in questa notevole metafora a paragonar i sogni agli scheletri rami degli alberi nel cupo inverno, notevole
Ci leggo la consapevolezza di quello che si è fatto o che si è dovuto fare nel percorso della vita, come una considerazione, un resoconto del buono e cattivo; breve poesia che richiama l'attenzione ... il titolo è già poesia, complimenti, melanconica ma molto bella.
Melanconica ma attraversata da una velata speranza di far vivere i sogni appesi come foglie all'ultimo albero (possibilità che la vita ti offre). Metafore magistralmente selezionate un quadro elegante e fresco sul piano poetico...
già, penso che sia tra le cose più brutte da vivere ... vedere i sogni seccarsi... dopo che magari s'è combattuto una vita intera... questi sogni un po' nostri, un po' non si sa di chi ... ce le infilano nel cervello per poi farli seccare... ottima veramente splendida
MI piace che i sogni siano degli acrobati... Proprio così...ed è una gran fatica non negarseli... Poesia ben scritta, malinconica, bella!
Malinconica è la stagione, ingiallisce e arrugginisce la rigogliosa natura, nel suo naturale ciclo vitale si compie l'ultimo atto e l'impressione descritta con parole belle, scelte formano una notevole poesia che ci riporta al concetto della nostra condizione di vita come le foglie arrugginite.




