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Impressioni 16 dicembre 2011 · lettura 1 min · 3775 letture

Ruggine pendula

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Eccoli lì i sogni stanchi impolverati dal tempo appesi a quell’unico ramo dell’ultimo albero acrobati inflessibili nel sapore intenso di pioggia fissati al ceppo che l’ha creati, nutriti foglie secche arrugginite morte.
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Ci sono giorni e foglie secche ...23 aprile 2012
L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (7)

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elena rapisa16 dicembre 2011

La sento molto mia questa infinita melanconia per quei sogni che tali rimarranno offuscati e spenti come questa opaca giornata invernale. Quando tutto sembra spegnersi nell'incalzante buio. Ma si prosegue con il coraggio che ancora è rimasto. Un pensiero x te

C

infinita melanconia in questa notevole metafora a paragonar i sogni agli scheletri rami degli alberi nel cupo inverno, notevole

S
Sadness16 dicembre 2011

Ci leggo la consapevolezza di quello che si è fatto o che si è dovuto fare nel percorso della vita, come una considerazione, un resoconto del buono e cattivo; breve poesia che richiama l'attenzione ... il titolo è già poesia, complimenti, melanconica ma molto bella.

Idalgo Visconti16 dicembre 2011

Melanconica ma attraversata da una velata speranza di far vivere i sogni appesi come foglie all'ultimo albero (possibilità che la vita ti offre). Metafore magistralmente selezionate un quadro elegante e fresco sul piano poetico...

EnzoL16 dicembre 2011

già, penso che sia tra le cose più brutte da vivere ... vedere i sogni seccarsi... dopo che magari s'è combattuto una vita intera... questi sogni un po' nostri, un po' non si sa di chi ... ce le infilano nel cervello per poi farli seccare... ottima veramente splendida

Clara Gismondi16 dicembre 2011

MI piace che i sogni siano degli acrobati... Proprio così...ed è una gran fatica non negarseli... Poesia ben scritta, malinconica, bella!

P
Paolo Morganti16 dicembre 2011

Malinconica è la stagione, ingiallisce e arrugginisce la rigogliosa natura, nel suo naturale ciclo vitale si compie l'ultimo atto e l'impressione descritta con parole belle, scelte formano una notevole poesia che ci riporta al concetto della nostra condizione di vita come le foglie arrugginite.