Un poeta cantante
Apparivi ogni tanto sugli schermi
della televisione, quella vera,
di quell’Italia dove ancora c’era
desiderio d’avere punti fermi.
E, nonostante l’alcool che bevevi,
il tuo messaggio era assai mirato,
ai giovani rivolto, pilotato
da quel grande carisma che tu avevi.
Amico di Ungaretti, dei poeti
sulla carta ed in musica, di strada,
preparavi al Brasile nuova strada,
quella di tempi prosperi e più quieti.
Conoscevi i misteri dell’amore,
i pericoli insieme alla bellezza,
e spesso li legavi alla tristezza,
con abili disegni di parole.
Alla chitarra il fido tuo Toquinho
accompagnava la tua voce incerta,
quella di un uomo con la mente aperta,
che perle liberava da uno scrigno.
Senza di te, poeta, una gran parte
del buon gusto dei giovani di allora
si sarebbe perduta, mentre è ancora
presente nel ricordo di quell’arte.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
A
Tutte le opere →
L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!