Treno
M Grazia Bruschi
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Su binari infuocati
Di un treno invisibile
Sfreccia la vita
E travolge i sogni.
La stazione è ormai morta.
Non ci sei, non ci sarai.
Anime tristi vogliono salire
Fuggire
E provare l’ebbrezza della notte.
Salite signori c’è posto
Non serve il biglietto
Per consumare la corsa.
Salite signori arriveremo in ritardo
E uccideremo insieme
L’ultimo sogno.
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L'autore
M Grazia Bruschi
Commenti (1)
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Francesco Maria Donnarumma18 dicembre 2011
in qualsiasi occasione non vedrai mai morire il sogno... il problema è se cerchi di ubriacare i sogni di realtà...ma in quella situazione, l'unica cose che muore, che viene uccisa,è parte di te... La VITA è ben altro. Il treno invisibile di cui parli, non esiste. bella comunque la poesia

