Ancora l’amore

All’alba del giorno che nasce,
pensiero mi sfiora la mente:
di te,
nella notte rivedo,
dolcezza nel viso da sogno.
Carezza, la mano leggera,
le labbra che cercan le tue.
Sussulta distese parole
la voce d’estrema chiarezza.
In te,
dentro il giorno che nasce,
mi perdo…
e rivivo l’amore.
©
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